Edizione 2011

Premio Casato Prime Donne 2011

Premio Casato Prime Donne 2011 a Carla Fendi, Bruna Fattenotte, Marisa Fumagalli, Herwig Van Hove e Stefano Caporali

Carla Fendi, la Signora della moda italiana incoronata ‘Prima Donna’ fra le donne a impersonare una femminilità moderna, creativa, colta e generosa.

Protagonista della moda italiana, e oggi del mecenatismo culturale, è stata scelta dalla giuria del premio ‘Casato Prime Donne’ composta da Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione.

La cerimonia si è aperta con la commemorazione di Mario Guidotti il giornalista, scrittore, intellettuale e animatore culturale che nel 1981 dette vita all’iniziativa da cui è nato il Premio ‘Casato Prime Donne’. Il premio è organizzato a Montalcino da una cantina di Brunello, “Il Casato Prime Donne è la prima in Italia con un organico interamente femminile” dice con orgoglio la titolare Donatella Cinelli Colombini che continua, “una bandiera per l’enologia in rosa.

ELENCO DEI PREMIATI

Il Premio Casato Prime Donne comprende anche sezioni di giornalismo e fotografia che valorizzano i migliori contributi nella divulgazione del territorio e dei suoi vini.

Per la sezione fotografica sul tema ‘Genti e terre dei vini Brunello e Orcia’ è stato scelto Stefano Caporali per la foto “Poggio alle Mura” pubblicata nel calendario Toscana 2012. Il vincitore è stato scelto fra 5 finalisti da una giuria popolare. Bruna Fattenotte è stata premiata per il Premio sul tema’ Io e Montalcino’ interpretazione personale, anche in chiave fantastica e favolistica di Montalcino nei suoi aspetti storici, culturali, paesaggistici e agricoli per il servizio nel programma ‘Si viaggiare’ trasmesso da RAI DUE.

Ezio Rivella Presidente del Consorzio del Brunello ha assegnato Il Premio Consorzio del Brunello sul tema ‘Il Brunello e gli altri vini di Montalcino’ per giornalisti italiani o stranieri specializzati nel ramo vitivinicolo a Herwig Van Hove per l’articolo intitolato Voorzichtig optimisme su ‘Knack Magazine’. Il Premio ‘Montalcino la sua storia, la sua arte e il suo vino’ per opere a firma femminile è stato assegnato a MarisaFumagalli per due suoi articoli pubblicati nel quotidiano Corriere della Sera.

Al termine della premiazione è stata letta la dedica di Carla Fendi a Montalcino. La frase rimarrà scritta su un cippo di travertino lungo un sentiero nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne. Come negli anni scorsi i pensieri della vincitrice vengono collocati a fianco un’opera d’arte realizzata da artisti toscani o legati alla Toscana. Quest’anno si tratta di un tabernacolo, il Modernacolo. Una Madonna con Bambino dipinta da Anna Maria Tesio è incorniciata dai vigneti del celebre vino. La singolare struttura di oltre tre metri è stata progettata da Michele Liberatori, Ruben Romualdi e Marco Bondioli – Liberatori & Romualdi Architetti Associati – e costituisce un’autentica rivoluzione rispetto ai manufatti tradizionali di cui mantiene intatta la spiritualità.

Motivazione del Premio a Carla Fendi
Scritta da Daniela Viglione

Presidente onorario del Gruppo Fendi, imprenditrice di statura internazionale e mecenate, Carla Fendi ha lavorato fin da giovane nell’azienda di famiglia coltivando l’eccellenza e la qualità come armonia tra le radici del passato e la visione  del futuro.

Una passione che, nutrita anche dall’amicizia e il lavoro comune con artisti cosmopoliti come Luchino Visconti, Piero Tosi, Federico Fellini, Franco Zeffirelli, GianCarlo Menotti, è diventata  impegno concreto per la tutela e la conservazione del nostro patrimonio artistico e culturale, di quel “suolo pubblico” che i suoi genitori le hanno insegnato ad amare e rispettare prima e più di quello privato.

Per questo nel 2007 Carla ha dato vita alla Fondazione che porta il suo  nome e che si occupa d’arte, contribuendo a  preservare beni e valori del passato  per garantirne la continuità e la crescita.

In tempi così difficili per la sopravvivenza del nostro patrimonio artistico, culturale e civile, Carla Fendi  pratica un mecenatismo attivo e fattivo,  che non aspetta aiuti, condizioni favorevoli o ritorni. Una strada nuova e generosa di amore per il bello “senza compensi”, quello che la sua Fondazione indica ai giovani come linfa vitale per costruire il futuro.

Fotografia vincitrice
2011 STEFANO CAPORALI Poggio alle Mura
STEFANO CAPORALI
Poggio alle Mura
Istallazione artistica
Liberatori & Romualdi Architetti Associati
Modernacolo
Il tabernacolo della Madonna del Brunello è stato realizzato dai giovani architetti dello studio ‘Liberatori&Romualdi Architetti Associati’. E’ un’opera rivoluzionaria perché non è la struttura edilizia di tre metri di altezza, bensì il paesaggio di Montalcino, coi suoi vigneti, a incorniciare la ‘Vergine col Bambino Bambino’ dipinta da Anna Maria Tesio su una mattonella di maiolica. La superficie è coperta di bottoni in omaggio alla stilista romana. I bottoni sono stati gentilmente donati dal Bottonificio Lenzi 1955.
Dedica di Carla Fendi, Stilista e Mecenate della cultura
Dedica della Vincitrice

E’ sacro, e da proteggere con ogni cura, tutto ciò che dalla fatica e dal lavoro dell’uomo è trasformato fino a divenire arte e bellezza, come questa impareggiabile terra senese e i suoi prodotti, per il geniale talento e l’appassionata, tenace operosità della sua gente, a me così cara.

Samantha Cristoforetti

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