Opere del Percorso delle Prime Donne

Arte in Val d'Orcia

Ogni anno la vincitrice del Premio Casato Premio Casato Prime Donne scrive una dedica a Montalcino. Accanto ad essa viene realizzata una istallazione artistica. Queste opere interagiscono con il paesaggio e con i visitatori. Costituiscono esempi di Landscape art, stimolano la riflessionee il rapporto fra chi guarda e lo splendido paesaggio della Val d’Orcia. Sono state realizzate fra il 1998 ed oggi da Marco Pignattai, Rossana Mulinari, Bruno Bruchi e Giovanni Senatore, Alessandro Grazi, Orlando Orlandini, Stefano Carlucci, Jeff Shapiro, Michael Austin Latka, Liberatori & Romualdi Architetti Associati, Carlotta, Giuditta e Annibale Parisi, Piero Sbarluzzi, Igor Vazzaz, Roberto Turchi (con la collaborazione di Giuseppe Sanfilippo, Tommaso Dironato e MCM Service), Alessia Bernardeschi.

2019
Elisabetta Rogai
DiVINità
Elisabetta Rogai dipinge con la tecnica Enoarte, usando esclusivamente vino rosso al posto del colore, una tecnica unica che apre un nuovo rapporto con la materia e la natura. Il vino si fissa sulla tela e poi invecchia esattamente come farebbe nelle bottiglie passando da tonalità rosso porpora a rosso ambrato, infine il processo si arresta mantenendo la luminosità delle tinte. I suoi soggetti preferiti sono femminili.
Dedica di Alessandra Paola Ghisleri, sondaggista e politologa
2018
Elisa Boldi
Da Montalcino si vede il mare
L’istallazione è costituita da una lastra di acciaio corten rivestito su due facce con pannelli a formare linee geometriche con piani sfalsati che ripropongono lo skyline del paesaggio. Elisa è cresciuta nella campagna senese fin da piccola la visione del mare dalle colline boscose di Montalcino le appariva come qualcosa di magico e sorprendente. Da questa visione è scaturita la sua opera: un pannello di quattro metri in cui le culture agricole e i profili del terreno si trasformano in un gioco concettuale. Elisa Boldi è un fabbro moderno che abbina talento creativo, tecnica e concretezza. Ecco che il suo pannello si apre a diventare un cancello ed è sostenuto da due pilastri metallici provocatoriamente rossi che hanno ai lati dei massi di arenaria.
Donna che Guarda - Alessia Bernardeschi
2017
Alessia Bernardeschi
Donna che guarda
L’istallazione artistica (acciaio 130 x 95 cm ) ha la forma di una cornice che si compone e si scompone giocando con chi vuol farsi un selfie davanti alle vigne di Brunello. Un rapporto attivo con il pubblico che diventa quindi coautore dell’opera e una nobilitazione, in forma artistica, degli scatti fotografici che vanno più di moda.
La cornice infatti è costituita da tre parti che si ricompongono solo stando di fronte. Raffigurano una donna che guarda lontano mentre la sua chioma fluente forma una cornice dove azzurri, gialli e bianchi giocano fra il decorativo e l’informale.
Dedica di Federica Bertocchini, Biologa molecolare.
The Dove’s Flight - Roberto Turchi
2016
Roberto Turchi (con la collaborazione di Giuseppe Sanfilippo, Tommaso Dironato e MCM Service)
The Dove’s Flight
L’opera di Roberto Turchi, “The Dove’s Flight” è una performance di immagini digitali che trasformano la nuova tinaia in uno spazio artistico.
The Dove’s Flight” il volo della colomba è il protagonista della storia dipinta e proiettata (con la collaborazione di Giuseppe Sanfilippo, Tommaso di Donato e MCM Service) sui tini troncoconici della sala da vinificazione.
Roberto Turchi pittore, esperto di vino, oste, interior designer di assoluta e viscerale identità montalcinese si cimenta qui in qualcosa di dinamico e coinvolgente che, per 3 minuti, porta i visitatori in un mondo dove si mescolano immagini dipinte e reali, colori e suoni, emozioni e leggerezza e trasmette loro o spirito reale e autentico del borgo di Montalcino.
Dedica di Chaimaa Fatihi, Attivista per la pace
2015
Igor Vazzaz
Musica delle Prime Donne
Opera d’arte enomusicale, un viaggio sensoriale sorprendente nei “quattro teatri” del Casato Prime Donne che ospitano gli assaggi. 4 vini in abbinamento a 4 brani musicali selezionati dall’eclettico cantautore, sommelier Igor Vazzaz.
– Ingresso, CHIANTI SUPERIORE 2012 con Claudio Monteverdi, Ouverture da L’Orfeo (1607).
– Tinaia del vento, esterno panorama sui vigneti. ROSSO DI MONTALCINO con Thelonious Monk, Cootie Williams, ‘Round Midnight (1944)
– Bottaia ampio ambiente popolato da botti di rovere grandi e piccole. BRUNELLO DI MONTALCINO, sulle note di Zoltàn Kodàly nella Sonata for solo cello opus 8, Adagio con grand’espressione (1915).
– Sala da degustazione arredata con mobili ottocenteschi. PASSITO IGT TOSCANA da uve Traminer, accompagnato dai ritmi sincopati di Frank Zappa con Mother People (1968).
Vita - Piero Sbarluzzi
2014
Piero Sbarluzzi
Vita
Piero Sbarluzzi, uno dei maggiori ceramisti italiani, racconta con una statua il rapporto strettissimo fra la gente delle vigne e le stelle. La sua scultura in terracotta raffigura una vignaiola che guarda il sole, la stella a noi più vicina, quella da cui dipende la maturazione dell’uva e che rappresenta anche il mondo dell’astrofisica Sandra Savaglio, Prima Donna 2014.
Dedica di Sandra Savaglio, Astrofisica.
Punti di vista - Carlotta, Giuditta e Annibale Parisi
2013
Carlotta, Giuditta e Annibale Parisi
Punti di vista
Un’istallazione sulle donne e la loro diversa visione del mondo: “Punti di vista”: un monticello di ghiaia da costruzione con sopra delle carrette in metallo che sono donne e insieme sedili per guardare il paesaggio.
Sulle carrette sono stati dipinti profili di donne. Echi di Léger, Picasso, Modigliani, Gauguin, Frida Kahlo, Matisse e uno nella poetica di Carlotta Parisi.
Punti di vista sviluppa, il tema della diversa percezione del mondo da parte delle donne ed è anche una riflessione sul concetto di visione: la realtà che cambia a seconda del punto di osservazione, gli oggetti che si trasformano grazie alla fantasia, le donne che sono viste in un modo diverso nel corso del tempo e loro stesse hanno del mondo una visione “di genere”.
Dedica di Linda Laura Sabbadini, Direttore del dipartimento di statistiche sociali e ambientali dell’ISTAT.
Ardita - Marco Pignattai
2012
Marco Pignattai
Ardita
Raffigura un bue chianino, a grandezza naturale, un animale storico di questa terra, dove ha lavorato tirando lo stesso aratro che l’artista ha messo dietro la scultura. Il bue è realizzato con una silhouette in acciaio a specchio che riflette la campagna circostante quasi diventandone parte.
Nel 2005 il giovane architetto montalcinese Marco Pignattai disegnò il primo bue chianino che fu realizzato in travertino, pietra tipica del senese. L’istallazione, come solitamente avviene per la Land Art, entrò a far parte dell’ambiente naturale, divenne mutevole con il cambio delle stagioni e delle ore del giorno … si coprì di muschio e crollò al suolo distrutta dagli agenti atmosferici. Ecco che la prima Ardita è ora distesa per terra come un’ombra della sua gemella istallata al suo posto e addirittura capace di incorporarla con l’immagine.
Dedica della Congregazione delle missionarie del S. Cuore di Gesù ( 2005).
Dedica di Maria Carmela Lanzetta, Sindaco di Monasterace (2012).
Modernacolo - Liberatori & Romualdi Architetti Associati
2011
Liberatori & Romualdi Architetti Associati
Modernacolo
Il tabernacolo della Madonna del Brunello è stato realizzato dai giovani architetti dello studio ‘Liberatori&Romualdi Architetti Associati’ . E’ un’opera rivoluzionaria perché non è la struttura edilizia di tre metri di altezza, bensì il paesaggio di Montalcino, coi suoi vigneti, a incorniciare la ‘Vergine col Bambino Bambino’ dipinta da Anna Maria Tesio su una mattonella di maiolica. La superficie è coperta di bottoni in omaggio alla stilista romana .I bottoni sono stati gentilmente donati dal Bottonificio Lenzi 1955.
Dedica di Carla Fendi, Stilista e Mecenate della cultura.
La Vignaiola - Mike Austin Latka
2010
Mike Austin Latka
La Vignaiola
Michael Austin Latka, giovane scultore del Connecticut ha scelto di raffigurare in modo naturalistico un’antica contadina magra, scolpendola nel travertino semplicemente vestita, umile nel suo affiancarsi al lavoro degli uomini in vigna.
Dedica di Samantha Cristoforetti, Astronauta.
Crescendo (Pietre Parlanti) - Jeff Shapiro
2009
Jeff Shapiro
Crescendo (Pietre Parlanti)
Lo scrittore statunitense Jeff Shapiro ha creato un lastricato che dialoga con chi ci cammina sopra. Inizia con un invito “See what’s growing” , “See in order to grow”, continua con una sollecitazione “Do you see? ” e si conclude con un monito “”And are you growing?”.
Dedica di Marta Morazzoni, Scrittrice.
Acqua e Vino - Stefano Carlucci
2008
Stefano Carlucci
Acqua e Vino
Ogni anno viene realizzata una piastrella che arricchisce questo ‘Calendario del Brunello’ che riporta le stelle dell’annata, insieme ad un evento o traguardo aziendale importante. Le onde sottostanti sono un omaggio alla Prima Donna 2008, Josefa Idem campionessa da 7 medaglie olimpioniche.
Dedica di Josefa Idem, Atleta.
Famiglia - Orlando Orlandini
2007
Orlando Orlandini
Famiglia
Una famiglia di otto colombe in ceramica smaltata realizzate dall’orafo fiorentino Orlando Orlandini. Le sue opere sono esposte nel museo di Palazzo Pitti a Firenze come quelle di Benvenuto Cellini.
Dedica di Frances Mayes, Scrittrice.
I Gangheretti - Alessandro Grazi
2006
Alessandro Grazi
I Gangheretti
Tre enormi banderuole in ferro raffiguranti i “Gangheretti”, coloratissimi folletti disegnati da Alessandro Grazi pittore e grafico senese. I Gangheretti sono i protagonisti di una delle cinque novelle contenute nel libro scritto da Donatella Cinelli Colombini e illustrato da Grazi ‘La moglie di Coccio e altre novelle quasi vere’.
Dedica di Ilaria Capua, Virologa.
Animo - Rossana Mulinari
2005
Rossana Mulinari
Animo
Rossana Mulinari ha ideato una Croce sorretta da sei blocchi di travertino disposti a conchiglia con chiaro riferimento al cammino di Santiago di Compostela da lei percorso a piedi, da sola. La Croce alta quattro metri ha piccoli specchi che riflettono la luce in direzione della chiesa della Madonna del Soccorso patrona di Montalcino. La Croce di Rosanna Mulinari continua l’opera di Baldassar Audibert che, lasciato l’esercito napoleonico, rimase in Toscana e in Umbria dove piantò 240 croci.
Foemina - Bruno Bruchi e Giovanni Senatore
2004
Bruno Bruchi e Giovanni Senatore
Foemina
Quattro fotografie di grande formato (1.60 x 90 cm) che raffigurano immagini di donne riprese in contesti metropolitani e tradizionali. Una giovane donna di colore che corre nella metropolitana di Parigi e accanto una nonna Toscana che “tira la pasta”, una vignaiola e una donna in carriera. Tutti modi di essere donne e di essere importanti nel proprio contesto sociale.
Dedica di Kerry Kennedy, Attivista dei diritti umani.
2003
Nome Autore
Titolo Opera
Descrizione opera
2002
Nome Autore
Titolo Opera
Descrizione opera
2001
Nome Autore
Titolo Opera
Descrizione opera
2000
Nome Autore
Titolo Opera
Descrizione opera
1999
Nome Autore
Titolo Opera
Descrizione opera
1998
Nome Autore
Titolo Opera
Descrizione opera

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